top of page

Come calcolare la durata del ciclo mestruale

"Da che giorno inizio a contare la durata del mio ciclo?"

È una domanda che sembra banale ma non lo è. Molte donne contano i giorni in modo sbagliato da anni, e poi non capiscono perché i calcoli non tornano mai. Sei nel posto giusto per chiarirlo una volta per tutte.


Il punto di partenza: cos'è il giorno 1

Il giorno 1 del tuo ciclo è il primo giorno in cui compare il flusso mestruale vero. Non lo spotting, non le macchie marroni del giorno prima: il flusso rosso effettivo.

Questo è il tuo punto di partenza, ogni mese.


Come si calcola la durata del ciclo

La durata del ciclo è il numero di giorni che passa dal giorno 1 di un flusso al giorno prima del flusso successivo.

Segui questi passi:

1. Segna il giorno 1 di questo ciclo È il primo giorno di flusso rosso. Annotalo sul calendario, su un'app o su un foglio, come preferisci.

2. Segna il giorno 1 del ciclo successivo Quando arriva il mese successivo, annota di nuovo il primo giorno di flusso.

3. Conta i giorni tra le due date Il numero che ottieni è la durata del tuo ciclo.

Un esempio concreto: se il flusso inizia il 1 marzo e quello successivo inizia il 29 marzo, la durata del ciclo è 28 giorni. Il 29 marzo è il giorno 1 del nuovo ciclo, non l'ultimo del precedente.


Perché è importante farlo per più mesi

Un mese solo non basta. Il ciclo varia naturalmente, quindi per avere un'idea realistica della tua durata media ti conviene raccogliere almeno 3 mesi di dati.

Dopo tre mesi, somma le durate e dividi per tre. Quello è il tuo ciclo medio.

Se per esempio hai avuto cicli di 27, 30 e 29 giorni, la tua media è 28,6 giorni, quindi circa 29 giorni.


Gli errori più comuni

Contare le mestruazioni invece del ciclo Il flusso dura in media 3-7 giorni, ma il ciclo è molto più lungo. Sono due cose diverse. Il ciclo include tutto quello che succede tra un flusso e l'altro.

Partire dall'ultimo giorno del flusso Il giorno 1 è sempre il primo giorno di flusso, non l'ultimo. Partire dalla fine crea confusione e calcoli sbagliati.

Contare solo a memoria La memoria inganna. Tieni sempre un registro, anche solo segnando una data sul telefono. Con il tempo avrai un quadro preciso del tuo ciclo.


Ciclo regolare o irregolare: come capirlo

Se le durate dei tuoi cicli variano di 2-3 giorni da un mese all'altro, il tuo ciclo è regolare. È normale.

Se invece variano di più di 7-8 giorni in modo costante, potrebbe valere la pena parlarne con il tuo medico.


E adesso?

Ora che sai calcolare il tuo ciclo puoi usare questa informazione per molto altro: capire quando ovuli, individuare i tuoi giorni fertili, monitorare eventuali cambiamenti nel tempo.

Il ciclo è uno strumento. Più lo conosci, più ti è utile.


*Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere di un medico o di un professionista sanitario. Se hai dubbi sulla tua salute, rivolgiti sempre a uno specialista.*

bottom of page